Morse col metronomo

Un esercizio utile per ottenere l'abilità di come i caratteri telegrafici vanno "visti" con l'udito e non interpretati, è senza l'uso del codice morse. Può sembrare strano ma vediamo di cosa si tratta. Potremmo farci leggere a voce alta le lettere delle parole di un racconto su di un libro da una persona disposta a farlo per noi, magari potrebbe essere fatto passare quasi per un gioco.
Per leggere le parole a singole lettere con precisione di tempo si può usare un metronomo musicale.

Se non lo avete non è necessario comprarlo, usatene uno software. Con il s.o. Linux per esempio c'è "Gtick", con Windows sono disponibili diversi software freeware, potrete trovarne uno in rete con il motore di ricerca di google.

Altrimenti si può costruirne uno elettronico. Questo circuito utilizza il timer 555 in un modo di funzionamento saltuario e genera un'uscita continua sul pin 3 sotto forma di un'onda quadra. Questo viene fatto passare attraverso il condensatore elettrolitico 22µF per creare una oscillazione lineare che genera il suono del 'toc-toc'. La velocità di uscita è controllata dal potenziometro 250K (VR1).

Elenco componenti:
n.1 - NE555 temporizzatore bipolare;
n.1 - 1K Resistenza ¼ W;
n.2 - 22µF Condensatore elettrolitico (16V);
n.1 - 250K Potenziometro lineare;
n.1 - Piccolo altoparlante (8 Ohm);
n.1 - Batteria da 9V.

Se non volete però installare e costruire nulla, con il vostro browser si può usare un metronomo online al seguente Link e regolarlo al numero di 2 battute al secondo; allora, per esempio, se si scandiscono a voce le singole lettere di una parola ad ogni battuta, rispettando anche la battuta relativa agli spazi tra le parole, significa che si potrà ascoltare ad una velocità di 2x60secondi=120 caratteri al minuto o 120/5=24 WPM.
La velocità di 24 parole al minuto è quella ideale di partenza, una volta che si è imparato a udire e a raggruppare il testo proposto regolato dal metronomo a questa velocità, passare alle velocità superiori. Questo esercizio ci sarà di aiuto quando dovremmo fare lo stesso con il CW, dove i singoli suoni dei segni della scrittura alfabetica sono sostituiti dalle relative unità ritmiche dei suoni del codice Morse.