Il tasto Morse Dirigent

Ero indeciso se acquistare il paddle iambic “Perl” o “Contour” di Begali oppure lo “Iambic Magnetic Chrome” di Frattini, invece ho scelto un paddle tedesco il “Morse Dirigent”, fatto a mano da Uli Scheunemann.
L’ordine è stato effettuato via email il 4 maggio 2017 e il pomeriggio del 27 giugno il pacco mi è stato consegnato dal corriere. Aperto il pacco, nel mezzo delle patatine di polistirolo, ho tirato fuori la scatola originale con etichetta raffigurante il “Morse Dirigent”, all’interno della quale il tasto risultava ben fermo e protetto da polistirolo appositamente sagomato. Dall’imballo a prova d’urto alla fine ecco apparire il mio nuovo tasto nel suo splendore.

Uli Scheunemann ha costruito a mano un tasto eccellente, una chiave che ha uno stile unico espresso da una meccanica robusta, pulita e precisa, un piacere da ammirare e utilizzare. L’azionamento risulta impeccabile e lineare con assenza di scatti e/o rimbalzi. Personalmente prediligo una diteggiatura (pollice-indice) leggera e molto ravvicinata alle palette, e questa chiave che utilizza un leveraggio di tipo vantaggioso, ovvero il braccio-resistenza è più corto del braccio-potenza, sembra darmi ragione.

The quick brown fox jumps over the lazy dog AR

Tuttavia può essere usata anche la modalità “slapped”, in quanto, oltre a essere una chiave meccanicamente robusta, è anche così massiccia che di sicuro non si riuscirà a spostarla sul tavolo. Per chi ha la mano pesante la risposta di questo tasto non sarà però la migliore, se si reputa di avere questo tipo di manipolazione sarebbe raccomandabile indirizzarsi su un’altra tipologia, per esempio i paddle a singola leva si prestano molto bene. Nello sfondo dell’immagine di cui sopra, si può intravedere il tasto a singola leva “HST” di Begali che nel mio caso ho regolato alla mia tipologia di manipolazione.
Il tasto Morse Dirigent lo consiglio a tutti quelli che amano lo squeeze dei paddle iambic e ne volessero uno da stazione fissa definitivo.
Il suo prezzo è molto competitivo e i soldi spesi li vale tutti. Personalmente sono così soddisfatto che lo ricomprerei un altro, essendo consapevole che non troverei di meglio, anche spendendo molti più soldi. Secondo me, il tasto “Morse Dirigent” è la scelta più ragionevole.

Uli ha costruito questo tasto tagliandolo da ottone pieno Ms58. I contatti sono ricavati da rivetti d’argento solido. La protezione contro la corrosione dell’ottone è ottenuta mediante un trattamento aerografato di laccatura speciale trasparente. Per la pulizia del tasto è consentito usare solo un panno asciutto, pulito e morbido; è assolutamente da evitare l’uso di liquidi solventi perché danneggerebbero la pellicola di finitura protettiva.
Il “Morse Dirigent” non è un tasto adatto per essere trasportato all’esterno per un uso mobile, in tal caso indirizzarsi su tasti leggeri e specificatamente previsti, perché la destinazione d’uso di questo tasto è all’interno dello shack di una stazione fissa.
Per pulire i contatti mobili e quelli interni fissi, viene fornita una striscia di carta ruvida che serve anche da campione sulla tipologia di carta da usare allo scopo. E’ sufficiente interporla fra i contatti regolando opportunamente la distanza mediante la vite dei contatti fissi e pigiando leggermente la paletta che aziona la leva del rispettivo contatto mobile, cosi che tirando poi la striscia si realizza un leggero attrito pulente.
I cuscinetti dei contatti mobili sono realizzati in acciaio temperato finemente levigato. Essi sono auto regolatori e non hanno bisogno di alcun ulteriore servizio. Le viti di contatto ovviamente, regolano anche la larghezza di gioco con cui ci si sente comodi ad una determinata velocità, mentre la pressione della molla sulla leva è definita dalle due apposite viti di carico. Si dovrà sperimentare un po’ per trovare con precisione l’impostazione di combinazione personale.

73 de Giuseppe – IKØDWJ