Numero macchie solari

Contare le macchie solari non è così semplice come sembra. Supponiamo che si sta guardando il Sole attraverso un binocolo (adeguatamente filtrato) a bassa potenza, si potrebbe essere in grado di vedere due o tre grandi macchie. Un altro osservatore scrutando attraverso un telescopio ad alta potenza ne potrebbe vedere 10 o 20, mentre in un potente osservatorio spaziale si potrebbe vederne ancora di più, per esempio da 50 a 100. Quale numero di macchie solari è corretto? Come si deduce non è un numero assoluto ma relativo, limitato a quello osservato. Ci sono due numeri ufficiali nell'uso comune che stabiliscono quante sono le macchie solari. Il primo è quello quotidiano del "Boulder Sunspot Number", viene calcolato dal NOAA Space Environment Center utilizzando una formula messa a punto da Wolf, che nel 1848, dall'Osservatorio di Zurigo, introdusse il numero relativo giornaliero delle macchie, numero ancora oggi definito "numero di Wolf". Il numero di Wolf si ottiene contando il numero totale delle macchie (s) ed il numero dei loro gruppi (g). Se ad ogni gruppo di macchie si da il numero 10, il numero di Wolf si ottiene dalla formula:

R = k (10g + s)
dove
R è il numero di macchie;
g è il numero di gruppi di macchie sul disco solare;
s è il numero totale di macchie singole in tutti i gruppi;
k è un fattore scalare variabile (di solito minore di 1), che tiene conto delle condizioni di osservazione e il tipo di telescopio usato (binocoli, telescopi spaziali, ecc.). Con la combinazione di dati provenienti da molti osservatori scientifici, ognuno con il proprio fattore k, si arriva al valore giornaliero.

Si nota così che mentre una sola macchia isolata sul disco solare, il minimo non-zero, sarà eguale al numero di Wolf 11 , due macchie dello stesso gruppo daranno un numero uguale a 12, mentre se si trovano in gruppi diversi daranno 22. Il tracciato dei cicli solari derivano dal conteggio delle macchie solari, zone di dimensioni planetarie visibili sul Sole causate dalle intense spire magnetiche che colpiscono e attraversano la superficie visibile, la fotosfera, della stella.

Numero Internazionale di macchie solari
dal 1750 ad oggi.

Numero Boulder di macchie solari

Il numero "Boulder" è di solito circa il 25% in meno rispetto l'altro indice ufficiale, il "numero di macchie solari internazionale", pubblicato su sidc.be da "SIDC - Solar Influences Data Analysis Center" in Belgio. Sia il numero Boulder che il numero di macchie solari internazionale, sono calcolati dalla stessa formula di Wolf, ma incorporano dati da diversi osservatori.

Come regola generale, se si dividesse uno dei numeri ufficiali delle macchie solari per 15, si otterrebbe il numero approssimativo delle singole macchie solari che possono essere visibili sul disco solare con un piccolo telescopio proiettando la sua immagine su un foglio di carta.